Il lavoro dell’attore: corpo, voce e motore interno_condotto da Leonardo Capuano

Il lavoro dell’attore: corpo, voce e motore interno 
attraverso lo studio de “Ritter, Dene, Voss”  di Thomas Bernhard 
condotto da Leonardo Capuano

 

 

26-27 marzo 2022

14-15 maggio 2022

16-17 luglio 2022

3-4 settembre 2022

 

Rinoceronte Teatro

Perugia 

via della Sposa 1e

 

Non vedo l’ora di potervi dire chi è per me T. Bernhard e che “Ritter, Dene, Voss” è il testo più geniale che io abbia avuto l’onore e la possibilità di recitare.

Il laboratorio sarà rivolto a capire l’anima del testo, la sua potenza espressiva ed il linguaggio. L’obiettivo è quello di arrivare a essere in grado di comprendere la materia di cui sono composti i personaggi e di poterla agire: fisicità, tempo, qualità di pensiero, umori e stati d’animo, ritmo delle azioni, relazione con il passato, il presente, lo spazio, gli altri personaggi. Arrivare alla condizione intima del personaggio che determina la qualità dello stare, della recitazione e della parola.

Durante il lavoro si cercherà di produrre dei materiali originali da improvvisazioni guidate e si lavorerà sulla recitazione dei testi e delle scene scelte, ma allo stesso tempo sarà portato avanti un lavoro più generale e propedeutico che concerne il training fisico, il training vocale, la presenza scenica, la gestione consapevole del corpo e della voce, le attitudini fisiche, l’ascolto, la capacità di creare figure.

Il percorso sarà strutturato in 4 incontri di due giorni ciascuno nell’arco di 8 mesi, in modo da approfondire il lavoro sul testo, indirizzando i partecipanti allo studio e alla preparazione del personaggio scelto nei periodi che intercorrono tra gli appuntamenti previsti. Ogni weekend in cui ci ritroveremo sarà un’occasione di verifica e di scambio sull’attività svolta in modo da mettere sempre più a fuoco l’opera e i suoi personaggi, disegnando, incontro dopo incontro, un percorso che vada sempre più in profondità nella conoscenza delle dinamiche, del linguaggio, della temperatura, dei calibri, del registro e del motore interno che l’opera e i singoli personaggi richiedono per essere agiti al meglio sulla scena.

Si chiede ad ogni partecipante di scegliere il personaggio che vuole indagare, e di imparare di questo personaggio un testo a memoria, nonché conoscere l’opera nella sua interezza. E’ necessario che ogni partecipante abbia chiaro le situazioni in cui il proprio personaggio è coinvolto e le relazioni di esso con gli altri personaggi, in modo tale da potere agire al meglio, con l’aiuto dell’insegnante, il proprio testo sia in forma monologante che dialogante.

I partecipanti dovranno essere muniti di green pass rafforzato. Per accedere in sala sarà necessario indossare una mascherina FFP2.

Orario

sabato dalle ore 11 alle ore 19 con una pausa

domenica dalle ore 10 alle ore 18 con una pausa

 

Numero massimo partecipanti: 15 

Per informazioni e iscrizioni inviare una mail a: info@rinoceronteteatro.it con oggetto: Progetto Bernhard 2022

Le richieste di iscrizione verranno accolte fino al 15 marzo 2021.

Le attività sono aperte ai soci 2022 del Rinoceronte Teatro. Quota associativa e assicurazione: € 20.

I seminari si svolgono con la collaborazione e l’assistenza della danzatrice e coreografa Paola Corsi.

 

Leonardo Capuano è portatore di un teatro rigoroso e accurato e di una visione personale della profondità dell’animo umano e delle sue contraddizioni. Diplomato presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove segue una lunghissima carriera teatrale nella quale si è rivelato al pubblico nei più importanti festival e teatri italiani nella duplice veste di attore ed autore con vari monologhi quali La Cura (2000), Zero Spaccato (2003), La Sofferenza Inutile (2012) e Elettrocardiodramma (2013). Nel 2003 crea con Renata Palminiello Due. Nel 2004 con l’attore Roberto Abbiati crea Pasticceri, spettacolo che ha realizzato numerose repliche, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica e che ancora oggi è nei teatri. Ha lavorato con Alfonso Santagata negli spettacoli Ubu Re e Terra sventrata con la compagnia Lombardi -Tiezzi ne Gli uccelli di Aristofane con il regista Pietro Babina in Ritter Dene Voss, Il libro di Giobbe e con Annalisa Bianco in Bilal.  Da diversi anni lavora stabilmente con Umberto Orsini. Nel 2017 inizia la collaborazione con il regista Alessandro Serra come protagonista di Macbettu insignito del premio ANCT 2017 e del premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno. Nel Cinema ricopre il ruolo di Sanna in “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo. Festival di Venezia 2021 (film della critica) e il ruolo di Efisio Marini ne “Lo Stato Delle Anime” di Peter Marcias, mentre per la televisione veste il ruolo di Salvatore Berto in “Vostro Onore” di Alessandro Casale. Conduce seminari sul lavoro dell’attore con un approccio legato alla fisicità del gesto e della voce. Ha svolto attività teatrale anche all’interno dell’Istituto Penale per Minori G.P. Meucci di Firenze utilizzando tecniche legate alla lotta greco-romana.

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