Workshop con Leonardo Capuano

Workshop con Leonardo Capuano

Il Monologo | La Recitazione

dal 12 al 15 luglio 2018

Rinoceronte Teatro

Perugia 

via della Sposa 1e

Il lavoro dell’attore: corpo, voce e motore interno

Il periodo di studio e di ricerca sarà basato sulle possibilità espressive dell’attore, sulla consapevolezza dell’azione che egli compie durante la recitazione, insieme agli elementi del lavoro fisico e vocale e alla funzione del testo.

  1. Training fisico.
  2. Training vocale.
  3. Il vuoto come zona della disponibilità e dell’ascolto della sensazione e come possibilità di azione.
  4. Lavoro sulla presenza scenica, sulla gestione del corpo e della voce consapevole all’interno dello spazio o della scena e sulla qualità del movimento come possibilità espressiva.
  5. Lavoro sulla creazione di immagini partendo da un testo, un azione fisica o dall’utilizzo di un oggetto.
  6. Traduzione dell’emotività e del proprio sguardo in azioni drammatiche o in figure, attraverso il linguaggio comico o drammatico. Figure, come creazione di uno spostamento visibile e veicolo di espressione poetica.
  7. Lavoro sulla recitazione e sulla funzione del testo: ogni allievo dovrà portare un testo a memoria (max 3 minuti) e conoscere l’opera da cui è tratto

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Orario: dalle ore 10 alle ore 19 con una pausa

Numero massimo partecipanti 15 

Costo: € 220 

Costo per i soci Rinoceronte Teatro: € 200

Per iscriversi basta inviare una mail a: info@rinoceronteteatro.it con oggetto: Workshop Leonardo Capuano

Le richieste di iscrizione verranno accolte fino al 5 luglio 2018. Quale conferma, verrà chiesto al partecipante di formalizzare l’iscrizione con il versamento della metà della quota di partecipazione al workshop.  Raggiunto il numero massimo di quindici partecipanti sarà possibile accedere alla lista di attesa. Abbiamo a disposizione 5 posti letto per l’ospitalità.

Leonardo Capuano, attore diplomato presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove, è portatore di un teatro rigoroso e accurato e di una visione personale della profondità dell’animo umano e delle sue contraddizioni. Si è rivelato al pubblico nella duplice veste di attore ed autore con vari monologhi, quali La cura, che debutta al festival di Volterra nel 2000, Zero Spaccato (2003 e ripreso nel 2017), La sofferenza inutile (2012) e Elettrocardiodramma (2013). Nel 2003 crea con Renata Palminiello Due, presentato in diversi festival di teatro tra i quali Volterra, Inteatro (Polverigi), Santarcangelo, Inequibilbrio (Castiglioncello).Nel 2004 con l’attore Roberto Abbiati crea Pasticceri, spettacolo che ha realizzato numerose repliche, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica e che ancora oggi è nei teatri italiani. Ha lavorato con Alfonso Santagata negli spettacoli Ubu Re e Terra sventrata; con la compagnia Lombardi -Tiezzi ne Gli uccelli di Aristofane; con il regista Pietro Babina in Ritter Dene Voss, Il libro di Giobbe e con Annalisa Bianco in Bilal. Da diversi anni lavora stabilmente con Umberto Orsini e conduce seminari sul lavoro dell’attore con un approccio legato alla fisicità del gesto e della voce. Nel 2017 inizia la collaborazione con il regista Alessandro Serra come protagonista di Macbettu, insignito del premio ANCT 2017 e del premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno.

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